martedì 16 novembre 2010

VIDEO DI DIEGO DALL'UGANDA - 2

VIDEO DI DIEGO DALL'UGANDA

“GLI ISTITUTI DI MICROCREDITO E LA DISABILITA'”

Diario 9 - Diego
Directory qui, directory li... ormai sogno anche di notte questo manuale-guida per le persone con disabilità. Stiamo facendo di tutto per terminare in tempo. Fortuna che a volte il lavoro mi concede delle “distrazioni”, altro lavoro certo, ma fuori da questo ufficio. Sono le 11 del mattino e con Elisha mi reco al workshop di Amfiu. È a due passi dal nostro ufficio, in un complesso di edifici disposti intorno ad un grande giardino. Anzi i giardini sono più di uno, da cui il nome “Virina Gardens”. Amfiu è un'associazione ugandese che riunisce molte istituzioni di microcredito diffuse in tutto il territorio. L'incontro di oggi si inserisce nell'ambito della formazione che l'associazione offre ai soci e il tema scelto ci riguarda da vicino: “Gli Istituti di Microcredito e La Disabilità” >>>

domenica 14 novembre 2010

“DELLA CLUSTER NON SI BUTTA NIENTE”

12 NOVEMBRE 2010, LAOS
Oggi il fotografo italiano che da anni collabora con ICBL e che è stato inviato a ricostruire la storia di Piou, la bambina di 10 anni rimasta vittima di un cluster mercoledì scorso, ci ha raccontato che nel villaggio della piccola, a 3 ore di pullman dalla capitale, i resti di cluster e di altri ordigni vengono utilizzati come utensili domestici, per contenere il cibo e simili funzioni.
Del resto è forse il materiale più facilmente reperibile.
Come in Finlandia, dove fanno tutto col legno che tanto hanno betulle dappertutto.
Uguale. >>>

riccardo

NO, GRAZIE


11 NOVEMBRE 2010, LAOS
Giovedì è segnato essenzialmente dall’incontro con la delegazione diplomatica italiana.
Il mio compito è di redigere l’intervista al Capo Delegazione.
Diciamo che non ha ecceduto le mie aspettative..
Riguardo il (lento) processo di ratifica italiano della Convention on Cluster Munitions (CCM) non riceviamo chiarificazioni illuminanti. Certamente, va detto, la confusione nell’attuale assetto governativo non aiuta >>>      riccardo

PHANTOM PAIN

10 NOVEMBRE 2010, LAOS

"Il dolore fantasma è un fenomeno che può manifestarsi in seguito alla mutilazione di un arto. Il cervello riceve ancora impulsi dai nervi competenti per l’arto ora mancante. I pazienti parlano di crampi, senso di prurito e fitte di dolore".
La sera di mercoledì è dedicata alla visita del COPE, centro di riabilitazione nazionale. è qui che mi capita di leggere di questo fenomeno.
Da quanto capisco dagli occhi e dalle parole dei tanti survivors qui in Laos, mi sembra che la condizione sintomatologica del phantom pain sia un po’ metafora della vita di questi sopravvissuti: un dolore assoluto, senza oggetto. Dolore in sé >>>
riccardo

MULTICULTURALITA'

9 novembre 2010, parte II, LAOS


Cena di gala presso la residenza del Primo Ministro, numero di invitati intorno agli 800. Palco allestito per spettacolini ad alto contenuto turistico conclusi da performance canora di stampo tipicamente locale con “We are the world” di Michael Jackson >>>    riccardo

giovedì 11 novembre 2010

"UNWATED GIFTS"

10 NOVEMBRE 2010, LAOS



L’esplosione di una submunizione cluster ha ucciso una bambina e ferito la sorella maggiore.
Come riportato dal direttore generale dell’ospedale Mittaphab di Vientiane, Dott. Vanliem Bouaravong, le due sorelle, Paeng, 15 anni, e Piou, 10, stavano tornando da scuola nel villaggio di Thasala, della provincia di Bolikhamxay, quando la più piccola delle due ha raccolto una submunizione cluster per farla vedere alla sorella >>>

mercoledì 10 novembre 2010

HEY, C'E' QUALCUNO IN ASCOLTO?!?!?!?!?

Diario 8 - DIEGO
“Che cos’e’ un divieto?”. La voce paziente di Wilson interroga i bambini della scuola Kanyatzi. E’ l’inizio della prima sessione di mine risk education......Wilson sta sondando la loro capacita’ di distinguere tra cose lecite e cose vietate..... non toccare le cose che non conosci. Poi a due bambini viene chiesto di mostrare ai propri compagni cosa fanno quando trovano una cosa che conoscono/che non conoscono. E qui viene fuori tutta la loro creatività’...... Dei veri attori in miniatura! >>>

martedì 9 novembre 2010

GREAT EXPECTATIONS


9 NOVEMBRE 2010, LAOS


“La Repubblica Popolare Democratica del Laos è il Paese più contaminato al mondo in termini di munizioni cluster.
Durante la guerra indocinese 3 milioni di tonnellate di bombe (per la maggior parte munizione cluster) sono state sganciate sul territorio laotiano; 1/3 di queste non è esploso al momento dell’impatto.
Più di 3 decenni dopo la fine del conflitto, gli ordigni inesplosi sparsi per tutto il Paese hanno continuato e continuano a colpire una media di 300 persone l’anno >>>
riccardo

FIELD TRIP

8 novembre 2010, LAOS

Botti

e

Botti..














Sopra:
7 novembre, fuochi d’artificio in occasione di una (imponente e trafficoproduttrice) festività laotiana.
Sotto:
8 novembre, dimostrazione di detonazione in sicurezza di bombe cluster in occasione della visita sul campo organizzata in occasione del 1MSP nella Provincia dello Xiengkhuang, la regione più contaminata da ordigni inesplosi (per il 48% munizioni cluster) del Laos >>>

IL PIU' GRANDE EVENTO INTERNAZIONALE ABBIA MAI OSPITATO


7 NOVEMBRE 2010 , LAOS

Oggi: logistica, logistica, logistica...

I grandi eventi vanno anche organizzati.


E il Primo Meeting degli Stati Parte alla Convenzione per le Munizioni Cluster è il più grande evento internazionale che il Laos abbia mai ospitato.


Quindi..

riccardo

QUANTE GAMBE?


6 NOVEMBRE 2010, LAOS

Song Kosal, Youth Ambassador per l’ICBL (Campagna Internazionale per la Messa al Bando delle Mine)

Durante il superaffollato orientation meeting di oggi pomeriggio mi sono sorpreso a cerca di riconoscere un’amica dal numero delle sue gambe >>>
riccardo

lunedì 8 novembre 2010

WELCOME IN LAOS

..... Il clima di entusiasmo e attivismo è contagioso e si respira ad ogni incontro formale o informale che sia. All’arrivo nella capitale laotiana siamo stati accolti da un piacevole clima estivo e da decine di ragazze e ragazzi del luogo pronti ad accompagnarci negli hotel e a fornire tutte le informazioni e l’assistenza possibili. 
Con questo spirito si è aperto oggi pomeriggio il primo Orientation Meeting organizzato dal CMC. Abbiamo così potuto assistere alla presentazione dei vari team di lavoro divisi per settore di interesse: lobbying, logistic, media, survivors partecipation, Youth Leader Forum

domenica 7 novembre 2010

LA CAMPAGNA AL MEETING DEGLI STATI PARTE DELLA CONVENZIONE PER LA MESSA AL BANDO DELLE MINIZIONI CLUSTER


Dal 9 al 12 novembre 2010 si terrà in Laos il 1° meeting degli Stati parte della Convenzione per la messa al bando delle munizioni cluster.
Il meeting porrà le basi per il futuro della Convenzione attraverso i lavori comuni di Stati Parte, agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni internazionali, società civile e survivors e soprattutto darà la possibilità agli Stati di impegnarsi e di condividere i piani per l’implementazione del trattato al fine di dargli realmente vita.
La scelta del Laos come Stato ospitante della Conferenza è stata sostenuta a livello internazionale in quanto è stato il Paese più bombardato al mondo. I bombardamenti, che hanno causato una devastazione immensa ma soprattutto scioccante, nonostante siano passati quasi quarant’anni dalla fine del conflitto armato, mostrano ancora i loro effetti con le 50 mila vittime causate da ordigni inesplosi >>>
In allegato la convenzione sulla Messa la Bando delle Munizioni Cluster >>>
In allegato il programma del meeting >>>
Sito ufficile della Convention >>>

giovedì 21 ottobre 2010

UNA SETTIMANA PIENA DI EMOZIONI QUELLA DI MARIANNA


DAL 3 AL 9 OTTOBRE 2010
Oggi toccherà ricontattare tutte le associazioni con un’email comunitaria_tra due giorni partiamo per un bel po’ e urge rimembrare a tutti che la data limite per l’invio dei questionari compilati è il 15. Ripetere, ridire, ritelefonare, ancora ancora e ancora.Preparazione dei biglietti – programma: martedì partenza per Bechar (due giorni a Bechar e due a Igli), domenica rientro su Algeri all’alba, nel pomeriggio ripartenza per Annaba e ritorno mercoledì.In tutto questo è previsto l’incontro di sei associazioni, con tre di queste assisteremo ad attività per bambini e adulti. Una giornata immersa nella pianificazione del lavoro e preparazione dei viaggi >>>

domenica 3 ottobre 2010

UNA LUNGA SETTIMANA DAL 21 AL 27 SETTEMBRE

''stasera Zheira e original algerini per ‘original’ pizza''

21 settembre
Scartabello tutti i dossier e documenti sui questionari, victime assistence e altro per trovare foto di vittime, l’associazione di Tlemcen ce le ha chieste per fare un’esposizione in occasione di un grosso evento da loro organizzato alla fine del mese…
Testimonianze, racconti, dati e referti medici delle centinaia di persone ferite…trovo qualche foto…fegato fegato..Carte e mappe di territori minati, spiegazioni di eventi, storie di persone, di famiglie..
Molto è in arabo…

Tantissimi fogli con dichiarazioni imprecise perché dati raccolti dagli anni novanta in poi di incidenti successi negli anni ’60 o ’70…Tanti ragazzini, gente che non sa scrivere in francese e qualcuno analfabeta, molti incidentati durante il lavoro, attività nei campi, allevamento di animali..
Alcuni ignari del pericolo, altri informati a malapena, spesso le vittime di una sola mina sono diverse, spesso familiari…Prendo quello che mi serve e richiudo tutto...

Et voilà- Inviati i questionari sui Servizi e ufficializzata la mia presenza qua alle associazioni tramite email di S . . .

martedì 28 settembre 2010

FOTO REPORT DI MARIANNA

PRIMA MISSIONE SUL CAMPO
qualche foto per raccontarvi cosa è accaduto negli ultimi tre giorni in cui mi recai con Salima a Tlemcen e Sebdou (molto vicine al confine col Marocco) per visitare un'associazione che si occupa di disabili nonchè di assistenza alle vittime di mine e dunque assistere ad una sessione di Mine Risk Education. . .

lunedì 27 settembre 2010

L' ULTIMA SETTIMANA DI DIEGO IN UGANDA

DIARIO 7
“Morning”, “Morning, how are you?”. “I’m ok, and you?” “Eeeee”
Questo e’ il ritornello di ogni mattina, scambiato a ripetizione tra me e i ragazzi e le ragazze che alle 7:15 si recano alla scuola di Muyenga, il villaggio dove e’ situata la nostra (scandalosamente bella) casa. I primi giorni destavo sorpresa e, credo, qualche timore: un muzungu in giro a quell’ora e per giunta a piedi? Tutt’oggi sono squadrato sin da lontano, poi gli sguardi si abbassano in segno di rispetto, per rialzarsi accompagnati da un gran sorriso per rispondere al mio saluto. Non prendono l’iniziativa, intimoriti da questa faccia foresta che se ne va in giro con zaino, marsupio e, a volte, borsa con gli stivali e casco. Richard, proprio ieri, mi ha detto che era da un po’ che voleva fermarmi e parlare con me, sapere da dove vengo, cosa faccio qui, chi sono. Tutti i giorni lo incrocio lungo la via e sin dalla prima volta mi ha colpito per l’aspetto simpatico e facilmente riconoscibile per via dei denti sporgenti >>>

giovedì 23 settembre 2010

Seconda settimana di MARIANNA

''Percorso di educazione allo sviluppo ed alla cooperazione''


12 settembre
Domenica : primo giorno lavorativo della II settimana in Algeria .. e chi l’ha detto che la domenica non si lavora… a  me certi l’hanno detto. . . ma mica tutti!
Leggo vari studi che hanno fatto sulla situazione delle vittime di mine, sulle incertezze dei dati che continuano a riscontrarsi…e poi sui campi minati, sulle zone pericolose, sulle popolazioni e comunità a rischio…
Studio documenti, vedo numeri, cerco di avere un’immagine sempre più chiara della situazione in Algeria,
del ruolo di HI in tutto questo e del lavoro che svolgono le nove associazioni algerine..
e forse questo è quello che mi interessa più vedere e confermare…
Toccare con i miei occhi quello che immagino e forse un po’ so che è il loro lavoro con le vittime dirette e indirette e con le genti a rischio

martedì 14 settembre 2010

DIARIO 6 di DIEGO dall' UGANDA

''Ho fatto il giro di boa, o cosi credo''
Le giornate a Kasese scorrono via veloci. E’ gia’ passato piu’ di un mese da quando sono arrivato. Ho fatto il giro di boa, o cosi credo. Infatti in diverse occasioni mi e’ stato chiesto di prolungare la mia permanenza in Uganda al fine di portare a termine tutti i compiti. La frase che piu’ spesso sento ripetere dal mio arrivo e’ “siamo in ritardo sullo schedule”. Alcune feste nazionali, di cui non avevamo conoscenza, e alcuni intoppi come la corrente elettrica e la connessione ad internet a singhiozzo rendono il tutto piu’ difficile. Questa e’ l’Africa, mi dicono. La settimana scorsa e’ capitato che la corrente elettrica e’ mancata un intero giorno; ovviamente abbiamo un generatore (come tutti gli uffici e quasi tutti i negozi in citta’) che tuttavia, dopo il secondo rifornimento, ha deciso di prendersi un turno di riposo!  >>>

lunedì 13 settembre 2010

''IO DOVRO' AFFIANCARE SALIMA''

La prima settimana di Marianna.
6 settembre 2010
Partenza: Roma Fiumicino 9.50 circa
Arrivo: Alger 10.50 (ora italiana 11.50)
Durata del viaggio: 1h.40min circa
Ad aspettarmi: Handicap International
7 settembre
Prima vera giornata di stage con HI, nonché secondo giorno ad Algeri.
8 settembre
Secondo giorno di formazione e forse ultimo giorno di ramadan!!
9 settembre – dernier jour du ramadan!
Non si sa né il preciso giorno d’inizio del ramadan, né l’ultimo;
L’AID - 10 et 11 settembre
I due giorni dopo il mese del ramadan si festeggia l’Aid El-Fitr.. >>>

lunedì 6 settembre 2010

DIARIO 5 di DIEGO dall' UGANDA

''In questi giorni ho seminato e ho lasciato che tutto seminasse dentro di me''

Siamo di nuovo in viaggio, questa volta verso Kilembe. Come un pendolo scendiamo dalla montagna per tornare a Kasese e da qui risalire verso un’altra montagna. Dopo aver attraversato un check point, che consiste in una semplice asta di bambu’ che le guardie alzano ad ogni veicolo (senza fermarne alcuno), giungiamo nell’area delle miniere di carbone di Kilembe. Qui in passato la gente godeva di un tenore di vita migliore di quello dei villaggi vicini, grazie all’ospedale, ai negozi e all’ufficio postale sorti con la miniera. Oggi non e’ piu’ cosi, anzi, sembra che qui ci sia piu’ poverta’ che altrove.....

MARIANNA E' PARTITA OGGI, 6 SETTEMBRE 2010

Marianna è partita oggi, ora aspettiamo sue notizie

venerdì 3 settembre 2010

DIARIO 4 di DIEGO dall'UGANDA - MA COSA FACCIO QUI?

Sono arrivato, mi sono sistemato nella stanza assegnatami, so cosa fa HI in questo paese, mi sono stati illustrati i miei compiti e mi hanno descritto a grandi linee il contesto locale, ho conosciuto tutto il personale in servizio... non resta che mettersi al lavoro!


La domanda che tutti mi hanno rivolto nei messaggi che ho ricevuto e’ proprio questa: ma cosa fai li?
Semplice, sono qui per dare supporto al VATA. Hmm? Cosa? Chi? Anne e’ il Victim Assistance Technical Advisor (VATA, appunto), ossia colei che si occupa del programma di assistenza alle vittime di mine, bombe a grappolo o ordigni inesplosi. Io sono qui per darle una mano.....PER CONTINUARE IL RACCONTO DI DIEGO VAI ALLA PAGINA INTERNA DEDICATA A LUI

DIARIO 2 di DIEGO dall'UGANDA - “Sono Raphael, di HI. Benvenuto in Uganda!”.

In aeroporto si scatena la caccia al tavolino dove poter compilare la scheda per richiedere il visto. La prima mezz’ora in Africa se ne va tra moduli e coda allo sportello: fin qui poche differenze con l’Italia! Poi mi reco al nastro per il ritiro dei bagagli augurandomi che nello scalo ad Amsterdam non si siano dimenticati proprio la mia valigia (e’ la preoccupazione che accompagna ogni mio volo). Un po’ strisciata, ma c’e’! .........PROSEGUI NELLA LETTURA NELLA PAGINA INTERNA DEDICATA A DIEGO

martedì 31 agosto 2010

perche' di questo blog

I PRIMI RAGAZZI DELLA CAMPAGNA ITALIANA CONTRO LE MINE PARTONO VOLONTARI PER I CAMPI


IN QUESTO BLOG I NOSTRI RAGAZZI SCRIVERANNO QUELLO CHE SUCCEDE E IL LAVORO CHE STANNO