martedì 28 settembre 2010

FOTO REPORT DI MARIANNA

PRIMA MISSIONE SUL CAMPO
qualche foto per raccontarvi cosa è accaduto negli ultimi tre giorni in cui mi recai con Salima a Tlemcen e Sebdou (molto vicine al confine col Marocco) per visitare un'associazione che si occupa di disabili nonchè di assistenza alle vittime di mine e dunque assistere ad una sessione di Mine Risk Education. . .

lunedì 27 settembre 2010

L' ULTIMA SETTIMANA DI DIEGO IN UGANDA

DIARIO 7
“Morning”, “Morning, how are you?”. “I’m ok, and you?” “Eeeee”
Questo e’ il ritornello di ogni mattina, scambiato a ripetizione tra me e i ragazzi e le ragazze che alle 7:15 si recano alla scuola di Muyenga, il villaggio dove e’ situata la nostra (scandalosamente bella) casa. I primi giorni destavo sorpresa e, credo, qualche timore: un muzungu in giro a quell’ora e per giunta a piedi? Tutt’oggi sono squadrato sin da lontano, poi gli sguardi si abbassano in segno di rispetto, per rialzarsi accompagnati da un gran sorriso per rispondere al mio saluto. Non prendono l’iniziativa, intimoriti da questa faccia foresta che se ne va in giro con zaino, marsupio e, a volte, borsa con gli stivali e casco. Richard, proprio ieri, mi ha detto che era da un po’ che voleva fermarmi e parlare con me, sapere da dove vengo, cosa faccio qui, chi sono. Tutti i giorni lo incrocio lungo la via e sin dalla prima volta mi ha colpito per l’aspetto simpatico e facilmente riconoscibile per via dei denti sporgenti >>>

giovedì 23 settembre 2010

Seconda settimana di MARIANNA

''Percorso di educazione allo sviluppo ed alla cooperazione''


12 settembre
Domenica : primo giorno lavorativo della II settimana in Algeria .. e chi l’ha detto che la domenica non si lavora… a  me certi l’hanno detto. . . ma mica tutti!
Leggo vari studi che hanno fatto sulla situazione delle vittime di mine, sulle incertezze dei dati che continuano a riscontrarsi…e poi sui campi minati, sulle zone pericolose, sulle popolazioni e comunità a rischio…
Studio documenti, vedo numeri, cerco di avere un’immagine sempre più chiara della situazione in Algeria,
del ruolo di HI in tutto questo e del lavoro che svolgono le nove associazioni algerine..
e forse questo è quello che mi interessa più vedere e confermare…
Toccare con i miei occhi quello che immagino e forse un po’ so che è il loro lavoro con le vittime dirette e indirette e con le genti a rischio

martedì 14 settembre 2010

DIARIO 6 di DIEGO dall' UGANDA

''Ho fatto il giro di boa, o cosi credo''
Le giornate a Kasese scorrono via veloci. E’ gia’ passato piu’ di un mese da quando sono arrivato. Ho fatto il giro di boa, o cosi credo. Infatti in diverse occasioni mi e’ stato chiesto di prolungare la mia permanenza in Uganda al fine di portare a termine tutti i compiti. La frase che piu’ spesso sento ripetere dal mio arrivo e’ “siamo in ritardo sullo schedule”. Alcune feste nazionali, di cui non avevamo conoscenza, e alcuni intoppi come la corrente elettrica e la connessione ad internet a singhiozzo rendono il tutto piu’ difficile. Questa e’ l’Africa, mi dicono. La settimana scorsa e’ capitato che la corrente elettrica e’ mancata un intero giorno; ovviamente abbiamo un generatore (come tutti gli uffici e quasi tutti i negozi in citta’) che tuttavia, dopo il secondo rifornimento, ha deciso di prendersi un turno di riposo!  >>>

lunedì 13 settembre 2010

''IO DOVRO' AFFIANCARE SALIMA''

La prima settimana di Marianna.
6 settembre 2010
Partenza: Roma Fiumicino 9.50 circa
Arrivo: Alger 10.50 (ora italiana 11.50)
Durata del viaggio: 1h.40min circa
Ad aspettarmi: Handicap International
7 settembre
Prima vera giornata di stage con HI, nonché secondo giorno ad Algeri.
8 settembre
Secondo giorno di formazione e forse ultimo giorno di ramadan!!
9 settembre – dernier jour du ramadan!
Non si sa né il preciso giorno d’inizio del ramadan, né l’ultimo;
L’AID - 10 et 11 settembre
I due giorni dopo il mese del ramadan si festeggia l’Aid El-Fitr.. >>>

lunedì 6 settembre 2010

DIARIO 5 di DIEGO dall' UGANDA

''In questi giorni ho seminato e ho lasciato che tutto seminasse dentro di me''

Siamo di nuovo in viaggio, questa volta verso Kilembe. Come un pendolo scendiamo dalla montagna per tornare a Kasese e da qui risalire verso un’altra montagna. Dopo aver attraversato un check point, che consiste in una semplice asta di bambu’ che le guardie alzano ad ogni veicolo (senza fermarne alcuno), giungiamo nell’area delle miniere di carbone di Kilembe. Qui in passato la gente godeva di un tenore di vita migliore di quello dei villaggi vicini, grazie all’ospedale, ai negozi e all’ufficio postale sorti con la miniera. Oggi non e’ piu’ cosi, anzi, sembra che qui ci sia piu’ poverta’ che altrove.....

MARIANNA E' PARTITA OGGI, 6 SETTEMBRE 2010

Marianna è partita oggi, ora aspettiamo sue notizie

venerdì 3 settembre 2010

DIARIO 4 di DIEGO dall'UGANDA - MA COSA FACCIO QUI?

Sono arrivato, mi sono sistemato nella stanza assegnatami, so cosa fa HI in questo paese, mi sono stati illustrati i miei compiti e mi hanno descritto a grandi linee il contesto locale, ho conosciuto tutto il personale in servizio... non resta che mettersi al lavoro!


La domanda che tutti mi hanno rivolto nei messaggi che ho ricevuto e’ proprio questa: ma cosa fai li?
Semplice, sono qui per dare supporto al VATA. Hmm? Cosa? Chi? Anne e’ il Victim Assistance Technical Advisor (VATA, appunto), ossia colei che si occupa del programma di assistenza alle vittime di mine, bombe a grappolo o ordigni inesplosi. Io sono qui per darle una mano.....PER CONTINUARE IL RACCONTO DI DIEGO VAI ALLA PAGINA INTERNA DEDICATA A LUI

DIARIO 2 di DIEGO dall'UGANDA - “Sono Raphael, di HI. Benvenuto in Uganda!”.

In aeroporto si scatena la caccia al tavolino dove poter compilare la scheda per richiedere il visto. La prima mezz’ora in Africa se ne va tra moduli e coda allo sportello: fin qui poche differenze con l’Italia! Poi mi reco al nastro per il ritiro dei bagagli augurandomi che nello scalo ad Amsterdam non si siano dimenticati proprio la mia valigia (e’ la preoccupazione che accompagna ogni mio volo). Un po’ strisciata, ma c’e’! .........PROSEGUI NELLA LETTURA NELLA PAGINA INTERNA DEDICATA A DIEGO