domenica 28 agosto 2011

UGANDA - TERZA SETTIMANA.......INIZIA CON I NUMERI

La settimana è iniziata all’insegna delle riunioni con Rose, la Victim Assistance (VA) officer. Numeri numeri numeri…stanno quasi diventando i miei migliori amici. Le persone quasi non esistono in questo momento. Lo schema è: “risultati-attività-indicatori”. Tutto è misurato con delle bellissime (e non sto scherzando) tabelline excel e piano piano, studiandole, analizzando i budjet dei partner e via dicendo stiamo/sto iniziando a capirci qualcosa per davvero >>>

venerdì 19 agosto 2011

UGANDA - NON CI SENTIAMO DAL 5......CHE E' SUCCESSO? LA MIA SECONDA SETTIMANA


Ragazzi, finalmente ci si prepara a partire per Fort Portal. Le riunioni si stanno concludendo, la “terra ha smesso di tremare” e ora, se Dio vuole, finalmente raggiungerò la meta. Ammetto che mi sembrava sempre più lontana e aggiungo anche che fino a quando non ci arriverò non ci crederò ma intanto…pare esserci, quasi J.
Non ci sentiamo dal 5…che è successo? Nulla di che, a dire il vero. Dal punto di vista lavorativo quanto meno, considerando che il più è stato week-end. Dunque, cosa abbiamo fatto? Premettendo che ha quasi piovuto tutto il tempo (e aggiungerei “Diego, meno male che faceva caldo, eh?!?”)… direi che non abbiamo fatto molto. Ci siamo dati a vita mondana tutte le sere. Strano a sentirsi, eh?!? Una sera indiano e bowling, un’altra barbecue, l’altra ancora…aspetta, aspetta…nessuna uscita. Aglio, olio e peperoncino a casa su richiesta di Audrey >>>

mercoledì 10 agosto 2011

ISOTTA E' IN UGANDA ORMAI DA UNA SETTIMANA

Kampala, 5 agosto 2011
Vai in Uganda? Con chi? A fare cosa? Quanto starai via? Ecco quali sono state le domande che mi hanno tormentato negli ultimi mesi J. Tutto è iniziato qualche mese fa quando sedute al tavolino di un bar Tibisay (colei che in 5 minuti di presentazione della Campagna Italiana contro le Mine mi ha convinto ad entrare in questo mondo) mi ha detto “se si ripropone il progetto dell’anno scorso con Handicap International…ti andrebbe di…”, ed io…”SI! Che domande?!?”. Era un modo per mettermi alla prova in un contesto totalmente diverso ed io…pur avendo paura delle sfide le accetto sempre più che volentieri. Ho accettato la proposta immediatamente aspettando che l’idea si trasformasse effettivamente in realtà e di mesi da quella generica domanda ne sono passati. >>>